Innanzitutto la batteria scarica non dovrebbe avere tensione inferiore a 10,80v, una carica invece ha una tensione di 12,66v… se è scesa sotto i 10,80v c'è qualcosa che non va… inoltre apri i tappi, se li hai, e controlla che il liquido sia allo stesso livello in tutte le celle, se ci sono le tacche del minimo e massimo ancora meglio… se ne manca aggiungi acqua demineralizzata solo per pareggiarle o per farle rientrare tra il minimo ed il massimo. Sotto carico la tensione potrebbe scendere a 9,30-9,90v senza problemi.
Altre tabelle danno valori leggermente differenti ma comunque simili:
| Carica | Tensione |
|---|---|
| 99% | 12,91V |
| 90% | 12,80V |
| 80% | 12,66V |
| 70% | 12,52V |
| 60% | 12,38V |
| 50% | 12,06V |
| 40% | 12,06V |
| 30% | 11,90V |
| 20% | 11,70V |
| 10% | 11,42V |
La batteria va ricaricata con una corrente pari a massimo 1/5 della capacità nominale (es. 70Ah ⇒ 14A di corrente di carica massimi) sino a che raggiunge una tensione di 14v. Arrivati a questo punto si deve ricaricare ad una tensione di 14,58 - 14,88v sino a che la corrente di ricarica cala talmente tanto da arrivare a circa l'1% della capacità nominale.
Volendo sarebbe possibile completare la ricarica con una fase a 15,60 - 16,38v per equalizzare la tensione delle celle e poi riportarla a 13,08v in modo da mantenere, fino al momento dell'uso, la batteria in forma.